Storia del Museo delle Antiche Opere Orientali
L’edificio del museo fu commissionato da Osman Hamdi Bey, uno dei pionieri dell’archeologia e della museologia turche. Progettato dal rinomato architetto Alexandre Vallaury, in origine servì come prima accademia di belle arti dell’Impero Ottomano.
Dopo che l’accademia si trasferì in una nuova sede, l’edificio fu trasformato in un museo, in cui i reperti delle antiche civiltà del Vicino Oriente potevano essere esposti separatamente dalle collezioni greche, romane e bizantine.
Cosa puoi vedere all’interno del museo?
Il museo espone una notevole collezione di reperti risalenti a migliaia di anni fa. I visitatori possono esplorare oggetti dell’antica Mesopotamia, dell’Anatolia, dell’Egitto e della Penisola arabica, offrendo una prospettiva unica sullo sviluppo delle prime civiltà.
Tra gli allestimenti più famosi ci sono i frammenti della Porta di Ishtar di Babilonia, uno dei monumenti più iconici del mondo antico. Il museo ospita inoltre il celebre Trattato di Pace di Kadesh, considerato uno dei più antichi accordi internazionali di pace noti nella storia.
Altri punti di rilievo includono iscrizioni accadiche, rilievi ittiti, reperti assiri, tavolette babilonesi e antichi testi cuneiformi che rivelano le origini della scrittura e dell'amministrazione.
Punti di rilievo della collezione
La Stele del re accadico Naram-Sin è uno dei tesori più preziosi del museo e offre uno sguardo su uno dei più antichi imperi della storia.
Il Trattato di pace di Kadesh rappresenta un'importante pietra miliare nella diplomazia e rimane uno dei documenti storici più significativi mai scoperti.
I frammenti della Porta di Ishtar di Babilonia consentono ai visitatori di ammirare i risultati artistici di una delle civiltà più potenti dell'antico Vicino Oriente.
Perché visitare il Museo delle Opere Orientali Antiche?
Questo museo offre un'opportunità unica per esplorare civiltà che hanno plasmato la storia umana molto prima dell'ascesa della Grecia e di Roma. La collezione fornisce preziose informazioni sulle origini della scrittura, del diritto, della diplomazia, della religione e della vita urbana.
La sua disposizione compatta permette ai visitatori di ammirare reperti di livello mondiale in un tempo relativamente breve, rendendolo un'aggiunta ideale per qualsiasi itinerario a Istanbul.
Cosa aspettarsi durante la visita
I visitatori possono attraversare le sale dedicate a diverse antiche civiltà, ammirando reperti originali che risalgono a diversi millenni. Esposizioni informative aiutano a spiegare il significato storico di ogni oggetto e le culture che li hanno creati.
Il museo si trova all'interno del complesso dei Musei Archeologici di Istanbul, consentendo ai visitatori di abbinare la visita al Museo di Archeologia e al Museo del Chiosco Piastrellato.
Consigli per i visitatori
Prevedi circa 45-60 minuti per esplorare il museo comodamente.
Le policy sulla fotografia possono variare in base alle mostre temporanee e ai regolamenti del museo.
Per un'esperienza migliore, valuta di visitarlo insieme agli altri musei all'interno del complesso archeologico.